Campi di zucca più grandi e famosi in Europa
Campi di zucca più grandi e famosi in Europa: quelli da visitare in autunno, nel post a cura di Viaggi in Europa
L’autunno in Europa non significa soltanto foliage, castagne e primi weekend davanti al camino. Negli ultimi anni anche i campi di zucca sono diventati vere e proprie destinazioni di viaggio, trasformando una tradizione agricola in un’esperienza fatta di colori, mercatini, laboratori, labirinti di mais e scenografie perfette per Halloween.
Il modello dei pumpkin patch, molto popolare negli Stati Uniti e in Canada, ha conquistato progressivamente anche il Vecchio Continente. Oggi è possibile passeggiare tra migliaia di zucche nel Sussex, ammirare gigantesche sculture vegetali in Germania, scegliere varietà insolite in Svizzera oppure trascorrere una giornata in una fattoria italiana completamente trasformata per l’autunno.
Non tutti i luoghi presenti in questa guida sono semplicemente campi dove raccogliere una zucca. Alcuni sono grandi aziende agricole con formula “pick your own”, altri sono festival, esposizioni artistiche o veri villaggi autunnali.
Se stai cercando i campi di zucca più grandi e famosi in Europa, ecco alcune delle destinazioni più interessanti da conoscere. Bentornati sul nostro portale!
Tulleys Pumpkin Festival, Inghilterra
Tulleys Farm, nel West Sussex, rappresenta probabilmente l’esperienza europea che più si avvicina all’immaginario dei giganteschi pumpkin patch americani.
Durante l’autunno la campagna nei dintorni di Turners Hill, vicino a Crawley, viene trasformata in un enorme universo dedicato alle zucche. I visitatori possono prendere una carriola, entrare nei campi e scegliere tra un’impressionante quantità di zucche e cucurbitacee.
La dimensione agricola è soltanto una parte dell’esperienza. Il festival comprende installazioni, intrattenimento, street food, musica, aree fotografiche e attrazioni stagionali.
Una delle esperienze più particolari è la visita serale. Con Pumpkin Nights i campi cambiano completamente atmosfera grazie a illuminazioni, musica e scenografie autunnali.
È una destinazione adatta sia alle famiglie sia a coppie e gruppi di amici e può essere inserita facilmente in un viaggio nel sud dell’Inghilterra.
Ludwigsburg Pumpkin Festival, Germania
Ludwigsburg ospita uno degli appuntamenti dedicati alle zucche più spettacolari del mondo.
La manifestazione si svolge negli splendidi giardini del Blühendes Barock, intorno al palazzo di Ludwigsburg, poco distante da Stoccarda. Qui la zucca smette di essere semplicemente un prodotto agricolo e diventa materiale artistico. Migliaia di esemplari vengono utilizzati per costruire enormi figure e installazioni legate ogni anno a un tema differente.
Una delle caratteristiche più affascinanti è la grande varietà di forme e colori. Oltre alle classiche zucche arancioni si incontrano esemplari bianchi, verdi, gialli, allungati, rugosi e dalle forme quasi surreali.
Il programma comprende anche eventi curiosi come gare dedicate alle zucche giganti, sculture, attività gastronomiche e persino competizioni con particolari imbarcazioni ricavate da enormi zucche.
Più che un semplice pumpkin patch, Ludwigsburg è un gigantesco museo autunnale all’aperto.
Juckerhof e Bächlihof, Svizzera
La Svizzera ospita una delle culture della zucca più interessanti d’Europa grazie alle fattorie della Jucker Farm.
Tra le località più conosciute ci sono Juckerhof a Seegräben, affacciato sul lago di Pfäffikon, e Bächlihof a Jona.
Ogni autunno le fattorie vengono trasformate con gigantesche figure realizzate utilizzando zucche di colori e dimensioni differenti. Il tema cambia periodicamente e permette di creare vere opere di land art stagionale.
Oltre alle installazioni si possono trovare mercati, prodotti gastronomici, laboratori di intaglio e una sorprendente selezione di varietà.
Uno degli aspetti più interessanti è proprio la biodiversità delle zucche coltivate: visitare il mercato significa scoprire quanto possa essere vasto un universo che spesso immaginiamo limitato alla classica zucca arancione di Halloween.
Il Juckerhof è particolarmente suggestivo anche per la posizione panoramica e può diventare una piacevole escursione durante un viaggio tra Zurigo e la campagna svizzera.
Pumpkin Moon, Kent, Inghilterra
Pumpkin Moon è uno dei nomi più conosciuti tra gli appassionati britannici di pumpkin picking.
Le sue fattorie nel Kent propongono veri campi “pick your own”, nei quali i visitatori entrano direttamente alla ricerca della propria zucca preferita.
La scelta è decisamente più ampia rispetto a quella di un normale supermercato: zucche giganti, piccole, ornamentali, rugose, allungate e cucurbitacee dai colori insoliti trasformano il terreno in una grande tavolozza autunnale.
Il bello dell’esperienza è proprio poter camminare nel campo con la carriola e scegliere personalmente gli esemplari da portare a casa.
È una destinazione particolarmente indicata per le famiglie, ma anche per chi ama fotografia e atmosfere autunnali.
Doddington Hall Pumpkin Patch, Inghilterra
Doddington Hall combina il fascino di una storica dimora inglese con quello di un vero campo di zucche. La tenuta si trova nel Lincolnshire e durante ottobre apre il proprio pumpkin patch ai visitatori.
Il percorso attraversa l’area verde della proprietà prima di raggiungere il campo, dove si possono scegliere varietà differenti di zucche e gourds.
Il contesto rende questa esperienza diversa da molti altri pumpkin patch: dietro ai colori dell’autunno compare infatti una storica dimora elisabettiana circondata dai suoi giardini.
Garsons Farm, Surrey, Inghilterra
Garsons è una delle aziende agricole “pick your own” più conosciute dell’Inghilterra meridionale. La fattoria di Esher, nel Surrey, permette durante l’anno di raccogliere diversi prodotti direttamente nei campi e la stagione delle zucche rappresenta uno dei momenti più attesi.
La formula è quella tipicamente britannica del PYO, Pick Your Own: si entra nell’azienda e si scelgono personalmente i prodotti disponibili.
Per chi soggiorna a Londra, il Surrey è relativamente semplice da raggiungere e consente di abbandonare per qualche ora grattacieli e metropolitana per immergersi nella campagna.
È una buona soluzione per chi vuole vivere un’autentica esperienza agricola britannica senza organizzare un lungo viaggio.
Villaggio delle Zucche Puravida, Italia
Anche in Italia la cultura dei pumpkin patch sta diventando sempre più popolare. Uno degli esempi più conosciuti è il Villaggio delle Zucche di Puravida Farm, a San Martino Siccomario, vicino Pavia.
L’esperienza prende ispirazione dai tradizionali pumpkin patch americani e trasforma un grande parco verde in un villaggio dedicato all’autunno.
Le zucche sono naturalmente protagoniste, ma intorno vengono organizzate attività pensate soprattutto per le famiglie: laboratori creativi, animazione, giochi e spazi dedicati agli animali della fattoria.
Il parco offre una versione italiana dell’autunno americano, con installazioni fotografiche, decorazioni e attività che ruotano attorno alla stagione di Halloween.
La vicinanza a Milano rende il Villaggio delle Zucche particolarmente interessante anche per una semplice gita giornaliera.
Les Fermes de Gally, Francia
A poca distanza da Parigi, Les Fermes de Gally rappresentano una delle realtà agricole più interessanti per vivere l’autunno in Francia. Le fattorie organizzano durante ottobre attività dedicate alle zucche, con laboratori nei quali i bambini possono scegliere il proprio esemplare e trasformarlo in una Jack O’Lantern.
Uno degli elementi più interessanti è il legame con la produzione locale. Le zucche utilizzate nelle attività provengono dai campi della Plaine de Versailles.
La visita può essere combinata con animali della fattoria, attività agricole e percorsi dedicati alle famiglie.
È una meta ideale per chi visita Parigi in autunno e vuole aggiungere una giornata nella campagna dell’Île-de-France.
Kellebygaard, Danimarca
Anche la Danimarca ha iniziato a trasformare la stagione delle zucche in una vera esperienza autunnale.
Kellebygaard, vicino a Søndersø sull’isola di Fionia, offre un grande campo dove scegliere le proprie zucche e combina l’esperienza con un labirinto di mais a tema Halloween.
È proprio questa combinazione a renderlo interessante per le famiglie: la raccolta non viene vissuta come un semplice acquisto agricolo, ma come parte di una giornata dedicata all’autunno.
Le campagne della Fionia, già piacevoli da attraversare durante un viaggio on the road, diventano particolarmente suggestive quando arrivano i colori di settembre e ottobre.
Gyrup Halloween Græskar, Danimarca
Gyrup propone un’altra interessante interpretazione danese del pumpkin patch. Il visitatore può esplorare il campo alla ricerca della zucca di Halloween, mentre intorno vengono proposte attività stagionali come percorsi nel mais e giochi per i bambini.
L’atmosfera rimane quella di una vera azienda agricola, senza trasformare completamente il luogo in un parco divertimenti.
Het Akkertje, Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi esistono coltivatori che hanno trasformato la zucca in una vera specializzazione. Het Akkertje, nel Limburgo, è uno degli esempi più curiosi. Qui vengono coltivate moltissime varietà di zucche, gourds e frutti ornamentali, creando un assortimento che va ben oltre le tradizionali zucche arancioni.
Durante le giornate dedicate alla zucca è possibile osservare forme e colori insoliti e provare preparazioni gastronomiche a tema.
È una destinazione particolarmente interessante per chi ama la componente botanica e gastronomica della zucca, più che le sole scenografie di Halloween.
Pluktuin Amstelveen, Paesi Bassi
Chi visita Amsterdam in ottobre può trovare un’esperienza autunnale anche ad Amstelveen.
La Pluktuin propone attività durante le quali i bambini scelgono una zucca direttamente nel campo e possono successivamente svuotarla e decorarla.
Il format mantiene una dimensione semplice e rurale, perfetta per una giornata con bambini.
Durante il periodo di Halloween vengono organizzate iniziative aggiuntive e l’intero spazio assume un’atmosfera più giocosa.
È una soluzione interessante per chi vuole inserire un pumpkin patch all’interno di un viaggio ad Amsterdam senza allontanarsi troppo dalla città.
Nore Valley Park, Irlanda
L’Irlanda è uno dei Paesi europei nei quali la tradizione del pumpkin picking si sta sviluppando con maggiore naturalezza. Nore Valley Park, nella contea di Kilkenny, combina il campo delle zucche con una vera esperienza in fattoria.
I visitatori possono scegliere la propria zucca, esplorare il labirinto di mais e partecipare ad attività stagionali. La presenza degli animali rende la giornata particolarmente adatta alle famiglie.
Il paesaggio rurale irlandese aggiunge poi una componente scenografica perfetta per l’autunno.
La visita può essere combinata con Kilkenny e con un itinerario attraverso l’Irlanda sud-orientale.
Ballybunion Pumpkin Patch, Irlanda
Il Ballybunion Pumpkin Patch offre una delle ambientazioni più curiose tra i campi di zucca irlandesi. Si trova nel Kerry, a poca distanza dalla costa, all’interno di una vera azienda agricola.
Oltre alla scelta della zucca, vengono proposti un labirinto realizzato con balle di fieno, animali della fattoria, giochi e scenografie fotografiche.
Il contesto rende possibile combinare l’esperienza autunnale con le spettacolari coste del Kerry.
È una destinazione particolarmente adatta a chi organizza un viaggio on the road in Irlanda durante ottobre.
Michael’s Pumpkin Patch, Irlanda
Michael’s Pumpkin Patch dimostra quanto il fenomeno delle zucche autunnali sia cresciuto anche nelle campagne irlandesi. L’esperienza nasce intorno a una vera coltivazione e si è sviluppata progressivamente fino a diventare un appuntamento stagionale molto frequentato.
I visitatori possono passeggiare nel campo, scegliere zucche e gourds e trascorrere alcune ore immersi nell’atmosfera di Halloween.
Il fascino dei pumpkin patch irlandesi deriva spesso proprio dalla loro dimensione familiare: non grandi parchi artificiali, ma aziende agricole che per alcune settimane aprono le proprie porte ai visitatori.
Il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, Italia
Tra i campi di zucca più interessanti d’Europa merita un posto speciale Il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta. Nato dall’idea di Emily Turino e ispirato ai tradizionali pumpkin patch del New England, il progetto ha portato nel cuore della Campania un modo completamente nuovo di vivere l’autunno: non una semplice esposizione di zucche, ma una vera esperienza agricola nella quale entrare nel campo, scegliere il proprio esemplare e trasportarlo sui caratteristici carrellini rossi della tradizione americana.
La visita, però, non termina con la scelta della zucca. Una volta raccolta, è possibile partecipare ai laboratori dedicati alla pittura e all’intaglio, mentre il percorso comprende anche una piscina di mais, labirinti, giochi immersi nella natura e numerose scenografie autunnali. Per il decennale è stato inoltre realizzato un nuovo Giardino delle Tagete, raggiungibile anche a bordo dei trattori, con una suggestiva serra in vetro ispirata alle atmosfere del New England. Avvicinandosi ad Halloween, uno dei labirinti cambia volto e diventa un percorso tematizzato con scenografie più misteriose.
Anche la gastronomia segue il filo conduttore della stagione. Nel villaggio si possono incontrare piatti e preparazioni ispirati alla zucca, dal pumpkin bread al pumpkin spice latte, passando per gnocchi, pizza e proposte di street food. L’obiettivo è ricreare quella sensazione tipica delle fattorie americane in autunno, ma utilizzando un contesto agricolo profondamente campano. Le zucche, infatti, non sono semplicemente utilizzate come decorazioni: vengono coltivate direttamente dall’azienda agricola che ospita il progetto.
Il periodo migliore per visitarlo è tra la fine di settembre e Halloween. È una tappa particolarmente indicata per famiglie con bambini, coppie e appassionati di fotografia, ma anche per chi vuole scoprire quanto il fenomeno dei pumpkin patch sia ormai riuscito a mettere radici anche nel Sud Italia.
La particolarità del Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore sta proprio nell’incontro tra due mondi: l’immaginario autunnale americano fatto di pumpkin patch, red wagon e Halloween e la dimensione rurale della Campania. Il risultato è un luogo che, per qualche settimana all’anno, riempie la campagna casertana di arancione e dimostra come una tradizione importata possa trasformarsi in qualcosa di profondamente legato al territorio.
Campi di zucca o festival: qual è la differenza?
Prima di prenotare è importante capire che in Europa l’espressione “campo di zucca” può indicare esperienze molto diverse.
Nei veri pick your own pumpkin patches si entra fisicamente nel campo e si sceglie una zucca tra quelle coltivate dall’azienda. È il modello tipico di molte fattorie britanniche, irlandesi, danesi e olandesi.
Esistono poi i villaggi delle zucche, dove gli esemplari vengono utilizzati anche per creare scenografie, aree fotografiche, laboratori e attività per bambini.
Infine ci sono le grandi esposizioni come Ludwigsburg e Jucker Farm, nelle quali la zucca diventa materia prima per gigantesche installazioni artistiche.
La scelta dipende quindi dal tipo di esperienza che si desidera vivere.
I campi di zucca più belli per fare fotografie
I pumpkin patch sono diventati molto popolari anche grazie alla loro fotogenicità. Filari di zucche arancioni, balle di fieno, vecchi trattori, boschi colorati e decorazioni stagionali creano scenografie perfette per le fotografie autunnali.
Tulleys è probabilmente una delle esperienze più scenografiche, soprattutto nelle aperture serali. Pumpkin Moon offre invece l’immagine più classica del grande campo inglese pieno di zucche.
Ludwigsburg e Jucker Farm sono ideali per chi cerca qualcosa di più creativo, grazie alle enormi sculture realizzate con le zucche.
In Italia, il Villaggio delle Zucche Puravida riprende volutamente l’estetica americana, con aree pensate proprio per creare immagini autunnali.
Il momento migliore per fotografare un campo è spesso il tardo pomeriggio, quando la luce diventa più calda e le tonalità arancioni risultano ancora più intense.
I campi di zucca migliori per bambini
Per le famiglie, la semplice raccolta della zucca è spesso soltanto l’inizio.
Molti pumpkin patch europei offrono labirinti di mais, animali, laboratori di intaglio, giochi con la paglia, spettacoli e piccoli percorsi a tema Halloween. Tulleys offre una giornata particolarmente ricca di attività, mentre Puravida abbina il villaggio a laboratori e fattoria didattica. Nore Valley Park e Ballybunion in Irlanda combinano invece zucche e animali della fattoria. Jucker Farm è interessante per bambini un po’ più grandi anche grazie alle gigantesche sculture e agli eventi dedicati all’intaglio.
Prima della visita conviene sempre verificare quali attività siano comprese nel biglietto e quali richiedano un costo aggiuntivo.
Quando visitare i campi di zucca in Europa
Il periodo migliore va generalmente dalla seconda metà di settembre alla fine di ottobre.
Le prime settimane della stagione offrono spesso campi più ricchi e una maggiore scelta di zucche. Avvicinandosi ad Halloween l’atmosfera diventa invece più intensa, con decorazioni, aperture serali e attività speciali.
Il weekend intorno al 31 ottobre può essere molto affollato, soprattutto nei pumpkin patch più conosciuti del Regno Unito.
Per chi preferisce un’esperienza più tranquilla, fine settembre e prima metà di ottobre rappresentano spesso il compromesso migliore.
Va inoltre ricordato che si tratta di attività agricole e stagionali: disponibilità delle zucche, condizioni del terreno e aperture possono cambiare in base al raccolto e al meteo.
Cosa indossare in un pumpkin patch
Il campo di zucca non è uno studio fotografico, anche quando dalle immagini sui social potrebbe sembrare il contrario.
La terra può diventare rapidamente fangosa dopo la pioggia, soprattutto nel Regno Unito, in Irlanda e nel Nord Europa.
Scarpe impermeabili o stivali sono quindi spesso la scelta migliore. Conviene inoltre utilizzare abbigliamento a strati e portare una giacca antipioggia.
Se l’obiettivo è scegliere zucche di grandi dimensioni, una carriola può essere molto utile; molte aziende ne mettono a disposizione direttamente all’ingresso.
Per le aperture serali bisogna considerare anche il rapido abbassamento delle temperature dopo il tramonto.
Quanto costa visitare un campo di zucca?
Il modello cambia notevolmente da una destinazione all’altra.
Alcuni campi consentono l’ingresso gratuito e fanno pagare soltanto le zucche raccolte. Altri richiedono un biglietto che copre l’accesso e alcune attività, mentre nei grandi festival il costo può essere paragonabile a quello di una normale attrazione turistica.
La zucca scelta può essere inclusa oppure pagata separatamente in base a peso o dimensione. Per questo è sempre utile leggere con attenzione le condizioni al momento della prenotazione.
Un viaggio europeo sulle tracce delle zucche
I campi di zucca possono diventare anche il tema per un insolito viaggio autunnale.
Nel Regno Unito si può partire da Londra e raggiungere Tulleys, Pumpkin Moon o Garsons, combinando campagna e qualche giorno nella capitale.
In Germania, Ludwigsburg può essere visitata insieme a Stoccarda. In Svizzera, Juckerhof è facilmente inseribile in un itinerario nei dintorni di Zurigo.
Chi preferisce restare in Italia può organizzare una giornata al Villaggio delle Zucche di Pavia, mentre Parigi può essere abbinata alle fattorie di Gally.
Per un viaggio più originale, Danimarca e Irlanda offrono numerose aziende agricole dove la raccolta della zucca diventa il pretesto per attraversare campagne, piccoli centri e paesaggi autunnali.
Conclusioni
I campi di zucca più famosi d’Europa dimostrano quanto una semplice coltivazione possa trasformarsi in una vera esperienza di viaggio. Tulleys porta nel Sussex l’atmosfera dei grandi pumpkin festival americani. Ludwigsburg trasforma migliaia di zucche in enormi opere artistiche. Jucker Farm aggiunge il fascino dei paesaggi svizzeri, mentre Pumpkin Moon rappresenta l’esperienza britannica del “pick your own” nella sua forma più riconoscibile. Doddington Hall e Garsons permettono di scoprire la campagna inglese, Puravida propone una versione italiana del pumpkin patch, mentre le Fermes de Gally portano la festa della zucca alle porte di Parigi.
Nei Paesi Bassi, in Danimarca e soprattutto in Irlanda si trovano poi numerose fattorie dove l’esperienza mantiene un carattere fortemente agricolo e familiare.
Il fascino dei pumpkin patch sta proprio nel loro essere temporanei. Durano poche settimane, seguono il ritmo del raccolto e scompaiono quasi completamente con l’arrivo di novembre.
Per qualche weekend, però, i campi europei si riempiono di arancione, carriole, balle di fieno e zucche dalle forme più strane. E per chi ama viaggiare seguendo le stagioni, può essere uno dei modi più divertenti per celebrare l’arrivo dell’autunno.

