Fuerteventura, cosa vedere nella località spagnola nell’ultimo post a cura di Viaggi in Europa

Bentrovati anche oggi sul nostro magazine dedicato ai Viaggi nel Vecchio Continente.

Fuerteventura, cosa vedere?

Ve lo starete sicuramente chiedendo in questo momento e noi vogliamo in questo nuovo post darvi una risposta chiara sull’argomento. Infatti vi parleremo in maniera approfondita di Fuerteventura, Canarie, e vi mostreremo le principali attrattive offerte dall’isola spagnola.

Cominciamo col dire che Fuerteventura, dal punto di vista geologico, è ritenuta la più vecchia delle Canarie e la sua strana forma venne creata da una serie di eruzioni vulcaniche molte migliaia di anni fa e ad oggi possiede un paesaggio paradisiaco, che renderanno le vostre vacanze indimenticabili.

Benvenuti a Fuerteventura!

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Fonte: Ciao Isole Canarie

Dove si trova Fuerteventura

Dove si trova Fuerteventura?

Fuerteventura è un’isola delle Canarie, situata nell’Oceano Atlantico, facente parte della provincia di Las Palmas ed è la seconda isola più importante delle Canarie, dopo Tenerife. Assieme a Lanzarote è l’isola più arida delle Canarie, poco popolata, le sue principali attività sono l’agricoltura di frutta e degli ortaggi, la pesca e soprattutto il turismo.

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Fuerteventura spiagge

Quali sono le spiagge più belle di Fuerteventura?

Fuerteventura offre al turista tutta una serie di attrazioni uniche per via della sua natura, per certi aspetti selvaggia, e per via dei luoghi incantevoli che essa ha a disposizione. L’attrazione principale è sicuramente il mare e il complesso delle sue spiagge, che presentano un fascino straordinario. La posizione geografica dell’isola ha permesso alle sabbie del Sahara di depositarsi sulle coste, creando numerosissime spiagge.

Le principali spiagge di Fuerteventura, che vi consigliamo di visitare, sono:

  • El Cotillo, di sabbia chiara, è una spiaggia lunghissima dedicata ai surfisti e ai romantici, famosa per i suoi tramonti indimenticabili;
  • Le dune di Corralejo, caratteristiche costruzioni in pietra nera a forma di nido, che permettono di ripararsi dal vento;
  • Gran Tarajal, la quale è una spiaggia di circa 1 km di sabbia nera molto calda, adatta alle famiglie e ai bambini, ricca di attrezzature come il campetto da calcio sulla spiaggia;
  • Sotavento, caratterizzata dall’alternarsi delle maree che coprono e scoprono ettari di spiaggia, formando lagune dove si può passeggiare in 40 cm di acqua;
  • Cofete, raggiungibile grazie ad una strada sterrata e attorniata da un paesaggio naturale;
  • Isolotto di Lobos, un parco naturale, abitato anni fa solo da foche monache e leoni marini, è ad oggi un’isola di serenità, dove si trovano piante e uccelli, che non esistono in altre parti del mondo e che ripagheranno lo sforzo di arrivarci in barca. Le spiagge presenti sull’isolotto sono incantevoli;
  • Garcey, una spiaggia circondata da imponenti scogliere e caratterizzata da sabbia scura, nella cui baia ondeggia il relitto di una nave;
  • Morro Jable, area naturale protetta, caratterizzata dalla presenza di vegetazione resistente alle varie maree;
  • Jandia, anticamente un isolotto separato, e in seguito unito all’isola dai depositi di sabbia, le cui spiagge sono di una bellezza disarmante, che vi faranno innamorare a prima vista;
  • Pozo Negro, spiaggia di origine vulcanica, con sabbia scura, la quale prende il nome dal caratteristico paesino di pescatori a cui appartiene;
fuerteventura spiagge

Playa de Garcey Fonte: Sunny Fuerte

Fuerteventura, Spagna: principali attrattive

Cosa fare a Fuerteventura, oltre a trascorrere fantastiche giornate al mare? Abbiamo selezionato per voi 5 posti che dovete assolutamente visitare:

L’Ecomuseo

Situato nella zona centro settentrionale di Fuerteventura (nel comune di Tefía), l’Ecomuseo La Alcogida propone al turista uno sguardo su una realtà d’altri tempi.

Formato da sette edifici rurali, mantenuti secondo la tradizionale architettura isolana, l’ecomuseo funge da scenario per la rappresentazione della vita quotidiana dei pastori ed agricoltori di Fuerteventura, durante il secolo XIX.

I sette edifici ospitano diverse ambientazioni: dalle attività quotidiane delle famiglie più umili alla vita dei più agiati, fino ai laboratori degli artigiani di un tempo (orefice, fornaio, tessitore, solo per fare qualche esempio).

Vulcano di Caldera de Gairia

Uno dei più grandi e meglio conservati paesaggi naturali dell’isola è il vulcano di Caldera de Gairía.

Situato al centro dell’isola, nei pressi del pueblo di Tiscamanita, il vulcano è visibile da tutta l’isola, trovandosi su un altipiano piuttosto ampio.

È possibile visitare il vulcano da agosto a marzo (gli altri mesi la zona è inaccessibile perchè qui nidifica una specie protetta), e per salirvi si prende il sentiero che parte da Casillas de Morales (proprio a Tiscamanita) e che sale, seguendo la forma della montagna.

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La Montagna Sacra 

Circondata da un alone di magia e mistero, la montagna sacra di Tindaya si trova nella parte nord orientale di Fuerteventura. Questa solitaria montagna colpisce per essere circondata da una pianura completamente arida.

Sul versante sud, si trova un sentiero che permette la visita alla montagna, apprezzandone i colori e l’assoluto silenzio che la circonda. Considerata come il monumento naturale più emblematico dell’isola, Tindaya nasconde un vero e proprio tesoro archeologico, rappresentato dalle circa 300 incisioni rupestri podomorfe d’origine aborigena.

Non se ne conosce l’esatto significato, ma si è scoperto che quelle di Lanzarote sono rivolte verso Tindaya, mentre quelle di Tindaya verso il Teide di Tenerife e verso Gran Canaria. Ciò dimostrerebbe l’importanza religiosa delle montagne in epoca aborigena, probabilmente usate come osservatori naturali.

Il Faro de la Entallada

Venne costruito tra il 1953 ed il 1954 dall’architetto Carlos Alcón, questo faro è considerato “unico” tra quelli dell’arcipelago canario. Si trova sulla cima di uno spettacolare tratto di costa, a 200 metri sul mare: il punto geografico canario più vicino alle coste africane (circa 100 km).

Puerto del Rosario

E’ la “capitale” di Fuerteventura. Municipio ricco di spazi naturali, ma anche centro culturale per eccellenza: qui si trovano teatri, musei, auditorium ed il particolare Parco Scultoreo all’aria aperta, dove trovano posto circa 50 sculture realizzate durante il Simposio Internazionale di Scultura, che si tiene qui ogni anno dal 2001.

Puerto del Rosario

Puerto del Rosario

Fuerteventura vita notturna

Fuerteventura offre tanto anche per la vita notturna.

Il principale luogo di intrattenimento è sicuramente Corralejo e la Square Music, dove ogni sera c’è musica dal vivo, ristorantini e bar di vari tipi. Qui per i turisti si crea un’atmosfera insolita e allo stesso tempo goliardica.

Sono tre i ristoranti tipici più apprezzati: El Pescador, La Tahona e La Bodega Canaria, che servono pesce fresco e tapas, ottima carne e paella, il tutto a prezzi modici.

La piazza della musica, si veste a festa, tra musica e balli, risate e cocktail, e si prosegue fino a notte inoltrata.

Ma Corralejo non è l’unico posto dove partecipare a serate danzanti. Nella vostra vacanza a Fuerteventura vi inoltrerete in altre splendide piazze che cattureranno la vostra attenzione e che renderanno il vostro soggiorno a Fuerteventura indimenticabile.

fuerteventura vita notturna

Cosa mangiare a Fuerteventura: la frutta esotica

L’isola di Fuerteventura, come un pò tutte le isole delle Canarie, è famosa per i suoi prodotti tropicali che nascono in loco e sono fantastici da degustare.

Comprendono la frutta esotica, come la papaya, l’avocado, il mango e le banane, i succhi di frutta tropicali e altri prodotti tipici, come il miele di palma, la marmellata di cactus, la crema di banane tropicali canarie, ed anche le papas arrugadas.

Il nome delle famose “papas arrugadas” si riferisce alla loro buccia segnata da “rughe”, in spagnolo ” arrugas”.

Bollite in acqua salata, queste vengono servite con salsa all’aglio (Alioli) o piccante (Mojo picón).

L’aloe vera, una pianta grassa tropicale originaria delle Canarie, era considerata sacra dagli indigeni aborigeni, la popolazione dei Guanci. Il suo succo è ritenuto energetico, ricostituente ed utile contro il mal di stomaco.

Il gel è inoltre usato in pomate per guarire le scottature e per curare dolori muscolari; inoltre viene utilizzato come ingrediente di creme di bellezza per viso e corpo.

papaya

Il nostro appuntamento con i viaggi nel Vecchio Continente termina qui. Speriamo di aver risposto esaurientemente alla domanda iniziale “Fuerteventura, cosa vedere”? con la quale abbiamo aperto il vostro racconto. Alla prossima da Viaggi in Europa!

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