5 borghi da visitare in Italia, tra cultura, arte e buon cibo
Quali sono i borghi da visitare assolutamente in Italia? Parliamo di mete mozzafiato, dove, tra cultura, arte e buon cibo, è possibile immergersi in uno spaccato meraviglioso dell’epoca: possiamo camminare per le vie di Gradara e lasciarci conquistare dalla storia di Paolo e Francesca, o visitare Erice e rimanere affascinati dalla sua bellezza antica. Ma anche dalle specialità dei territori: ecco cosa vedere e cosa mangiare.
Gradara
Il primo dei borghi che consigliamo assolutamente di visitare è un’autentica perla, tra le strutture meglio conservate in Italia, con le sue caratteristiche 14 torri quadrate. Oltre a essere conosciuta come la Capitale del Medioevo è anche tra le Capitali Italiane dell’Amore, visto che proprio qui si è consumata la storia di Paolo e Francesca. E sono tante le cose da scoprire nel proprio itinerario, come, appunto, la Rocca medioevale.
Spesso è una delle mete più scelte da visitare per chi è nei dintorni: in estate, per esempio, consigliamo di soggiornare in un hotel a Gabicce Mare 3 stelle per avere la possibilità di scoprire questo luogo nel modo migliore, tra mare e storia. Il plus è la “cucina di confine”, poiché questo territorio si trova vicino alla Romagna, ma siamo nelle Marche: tanti i piatti e i prodotti tipici da non lasciarsi sfuggire.
Ronciglione
Siamo a un’ora da Roma, la Capitale d’Italia: per l’esattezza, ci troviamo a Ronciglione, un paese della provincia di Viterbo che ha vinto il titolo di Borgo dei Borghi nel 2023. Un tempo parte del Ducato di Castro e Ronciglione, è famosissimo per la sua architettura medioevale, oltre che per le origini etrusche. Sono tante le cose da vedere a Ronciglione, che ogni anno attira tantissimi turisti in virtù del suo Carnevale, tra carri ed eventi dedicati.
Questo borgo a dir poco pittoresco si caratterizza anche per una cucina particolarmente ricca e carica di specialità, tra cui i tortorelli, una pasta realizzata con acqua e farina, molto lunga e spessa. Tra le cose da vedere assolutamente citiamo il Duomo di Ronciglione e la fontana degli Unicorni, oltre alle luminarie dedicate a Marco Mengoni: il cantante è originario proprio di qui.
San Gimignano
Se c’è un borgo italiano famoso non solo in Europa, ma in tutto il mondo, allora San Gimignano vince decisamente il titolo. Cosa vedere e come strutturare l’itinerario? Non può mancare una visita al Duomo di San Gimignano, o alla Cappella di Santa Finta, e ai Musei Civici, che comprendono diversi luoghi storici del luogo, tra cui il museo del Palazzo Comunale, la Torre Grossa, la Pinacoteca, o ancora la Spezieria di Santa Fina il Museo Archeologico.
Tra i paesaggi più belli da visitare a San Gimignano, invece, citiamo piazza della Cisterna, a dir poco particolare, che si trova proprio sulla sommità della collina. Infine, una visita al Museo della Tortura a San Gimignano è d’obbligo, per scoprire un pezzo di storia.
Ostuni
Ostuni è un borgo decisamente particolare, conosciuto come la Città Bianca e che si caratterizza proprio per i suoi edifici bianchi. A partire dal centro storico, in cui è possibile fare una passeggiata per i suoi vicoli e scoprire così le case bianche, in netto contrasto con l’azzurro del cielo, è impossibile non lasciarsi conquistare dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, tra le più importanti attrazioni della città.
A Ostuni, il viaggio è carico di sapori: tra le specialità da mangiare assolutamente, citiamo le orecchiette, i cavatelli con i ceci, il purè di fave con cicoria selvatica o il classico panzerotto pugliese, lo street food ideale per ricaricare le pile tra una visita e l’altra.
Erice
Infine, concludiamo con un borgo meraviglioso da visitare in Italia: Erice. È arroccato proprio sul Monte Erice. Di architettura medioevale, salendo per le sue vie è possibile ammirare i panorami sul paesaggio, che – ne siamo certi – toglieranno il fiato ai turisti per la sua bellezza. Si trova a pochi km da Trapani. Consigliamo di ritagliarsi almeno una mattinata e un pranzo per vedere tutto.
E proprio il pranzo è ricco di specialità siciliane, tra cui caponata, cous cous di pesce, busiate con pesto alla trapanese, prodotti di tonnara, tra cui la bottarga e il carpaccio di tonno. Qui si mangiano le arancine, rigorosamente femmine, con carne o prosciutto e formaggio.

