Il Salento è sempre più celebre come terra ricca di splendide baie dove trovare refrigerio nelle caldissime giornate estive e dove divertirsi in vacanza con gli amici.

Non bisogna dimenticare però la ricchezza artistica e culturale della sua città più importante: Lecce. A pochi metri dal mare si estende una città che per la sua ricchezza artistica è spesso indicata come la “Firenze del Sud”. A Lecce si può trascorrere una vacanza che coniughi perfettamente la voglia di mare e di sole a quella di conoscere le bellezze storiche ed artistiche di cui è ricolma la nostra penisola.

I primi insediamenti nel territorio di Lecce risalgono all’epoca preromana: i Messapi decisero di porre in queste zone le basi della loro civiltà. Tutto ciò che riguarda questo periodo storico resta avvolto nel mistero. Le prime testimonianze documentate sulla città di Lecce risalgono all’epoca dell’Antica Roma. Da quel momento molti popoli la dominarono e lasciarono segni del loro passaggio, visibili ancora oggi.

Dove alloggiare a Lecce

In città esistono diverse soluzioni che consentono ai turisti di viverla appieno, tra cui Case Vacanze, Residence, B&B, Ostelli e Hotel, come ad esempio l’Hotel Zenit Salento, una struttura accogliente e dotata di una serie di servizi pensati per soddisfare ogni richiesta dei propri ospiti.

Lecce è una città a misura d’uomo, per cui in pochi minuti a piedi si possono raggiungere le bellezze artistiche e architettoniche che vi illustreremo qui di seguito.

Arte classica, rinascimentale, ma soprattutto barocca

Nella città di Lecce possono essere visitati monumenti di epoca romana, conservati in buonissimo stato, a partire dall’Anfiteatro Romano che risale al II secolo dopo Cristo. Questa imponente costruzione venne scoperta nei primi decenni del Novecento scavando al di sotto di un borgo ottocentesco. Oggi si può osservare la metà della circonferenza che lo componeva, poiché sull’altra, nei secoli, sono stati costruiti altri edifici storici. Si stima che la capienza dell’Anfiteatro fosse di circa 25.000 spettatori.

La Piazza di Sant’Oronzo, nei pressi della quale si trova l’Anfiteatro, è la piazza più importante della città e lo è stata per tutta la sua storia. Oggi la sua planimetria è mutata rispetto al passato comunque mantiene fedelmente le tracce del passaggio di variegati popoli sul suolo leccese. 

L’intitolazione della piazza al Santo protettore della città risale al 1656, quando una tremenda pestilenza si abbatté su tutto il regno di Napoli e si ritenne che la città di Lecce fosse stata risparmiata proprio per l’intercessione del Santo. Al centro della piazza si erge un’imponente statua del Santo da cui prende il nome.

Nella città furono erette molte costruzioni medievali, tuttavia durante il Rinascimento e l’epoca Barocca, queste vennero spesso sostituite. Come avvenne ad esempio nel caso del Castello di Carlo V che venne costruito sul preesistente Castello medievale risalente al dominio di Re Tancredi. Il Castello di Carlo V è oggi visitabile in tutta la sua magnificenza. All’interno si può osservare il pregevole portale del 500 e le enormi stanze, illuminate da grandi vetrate. All’interno delle sale di rappresentanza, recentemente restaurate, si svolgono eventi mondani e culturali.

L’epoca che senza dubbio ha arricchito Lecce di bellezza, in tutti i suoi angoli, è quella barocca. La locale pietra leccese, molto maneggevole e friabile, era il materiale perfetto per essere trasformato nei preziosissimi abbellimenti dell’epoca dello sfarzo artistico. I toni caldi della pietra leccese, finemente lavorata, si scorgono in ogni angolo: sono barocchi i monumenti più celebri della città, ma anche moltissime delle finiture dei palazzi privati signorili.

Tra i più bei monumenti del Barocco Leccese debbono essere citate sicuramente le Chiese che circondano la Piazza di Sant’Oronzo: Sant’Angelo e Santa Maria delle Grazie.

Risalgono a questa sfavillante epoca di eleganti costruzioni la Basilica di Santa Croce e il vicino ex Convento dei Celestini. Questo edificio è immediatamente riconoscibile al visitatore in quanto presenta una facciata mozzafiato.

Un altro esempio di pregevolissima arte barocca è la Chiesa di San Matteo che si compone di una struttura frontale molto particolare: la parte superiore è convessa, quella inferiore è concava, plasmata così tenendo conto degli illustri insegnamenti del Borromini.

Visitando questa magnifica città non si può che restare colpiti ed estasiati da tutta la bellezza che riesce a contenere.

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