Mykonos è una delle isole greche più conosciute, meta adorata dai turisti alla ricerca di sole, mare pulito e in questo caso specifico anche di divertimento perché qui la movida è leggendaria e assolutamente inclusiva. Fa parte dell’Arcipelago delle Cicladi, al centro del Mar Egeo a metà strada fra Grecia e Turchia. Il mito vuole che derivi dalla pietrificazione dei Giganti sconfitti dagli dei e da Eracle nella Gigantomachia. Origini leggendarie che si mescolano alla dominazione romana e veneziana nonché al passaggio dei pirati: un passato tutto da scoprire. L’isola si raggiunge in aereo oppure in traghetto, e un’auto a noleggio pronta ad aspettarvi in aeroporto o presso il porto sarà la vostra arma segreta di esplorazione. Cento chilometri quadrati è una superfice davvero ideale per gite di mezza giornata o giornaliere sempre verso nuove spiagge o luoghi di interesse storico e culturale. Sul portale di comparazione di Auto Europe troverete subito un pacchetto di noleggio auto adatto alle vostre esigenze. Vi raccomandiamo di prenotare con anticipo poiché soprattutto in estate la disponibilità può ridursi velocemente. Se ne avete la possibilità cercate di venire a settembre o ottobre, mesi decisamente più tranquilli, a buon prezzo e dal clima piacevolmente mite.

A seconda del tipo di vacanza che preferite, più vivace o tranquilla, potrete optare per un alloggio nella principale area urbanizzata di Chora, sulla costa centro-ovest, oppure scegliere località più decentrate sulla costa o nell’entroterra. Per capire fin da subito da dove è derivata l’anima cosmopolita di Mykonos basta un giro nella città vecchia di Chora. Infilatevi nella colorata e affollata arteria principale, via Matogianni, costeggiata da negozi perfetti per un po’ di shopping, e poi recatevi al complesso religioso di Panagia Paraportiani, il più antico. Si tratta di ben cinque chiese in una tutte caratterizzate dall’immacolato bianco calce che contraddistingue gli edifici di molte isole cicladiche. Concedetevi poi una meritata pausa pranzo e proseguite con la visita del Museo Archeologico con testimonianze antichissime del periodo ellenico. All’ora dell’aperitivo andate a godervi il tramonto nella zona della cosiddetta Little Venice, vicino al vecchio porto. Il nome di questo quartiere è stato dettato dalla presenza di case colorate che si affacciano sull’acqua proprio come a Venezia.

Visibili già dal centro città e dalle navi che entrano nel porto di Chora ci sono poi i simboli di Mykonos, i mulini a vento. Se vi fa piacere camminare li potrete raggiungere a piedi dal porto, attraverso un sentiero in lieve salita, altrimenti è il momento di cominciare a usare la vettura a noleggio. Sono stati costruiti per macinare grano e orzo e dei sedici originari ce ne sono arrivati solo sette. L’unico accessibile è il Mulino di Boni, adibito a museo agricolo e del folclore. I mulini con il mare sullo sfondo saranno di certo una delle foto più iconiche che farete. Se avete già preso la macchina cogliete l’occasione per una piccola fuga nell’interno, verso il suggestivo e calmo villaggio di Ano Mera con un monastero e dei buoni ristoranti dove provare piatti tipici e gustosi.

Sul fronte spiagge Mykonos non delude proprio nessuno offrendone di bellissime, sia sabbiose che più impervie, sia più raccolte che più animate. La costa meridionale vanta la maggior concentrazione di lidi che risultano più frequentati e attrezzati. Fra di esse ci sono le spiagge festaiole di Paradise Beach e Super Paradise, dai nomi che già sono sinonimo di party, la spiaggia dei VIP di Psarou Beach e quella altrettanto trendy di Paraga Beach. Se volete più pace ci sono comunque Ornos Beach, Kalo Livadi, e più a est Elia Beach e Lia Beach. Le coste settentrionali e occidentali sono decisamente più autentiche e selvagge. Vi segnaliamo a ovest Kapari Beach, mentre se vi dirigete a nord verso Agios Sosti, potrete approfittarne per fare una capatina al Faro di Armenistis. Un po’ ovunque, grazie alle acque pulite e limpide, potrete praticare sia lo snorkeling che fare immersioni.

Da ultimo abbiamo lasciato il pezzo forte, ovvero la gita all’isola sacra di Delo, una zona archeologica di inestimabile valore e riconosciuta come patrimonio UNESCO. Essendo disabitata e priva di strutture ricettive si possono solo fare gite in barca a partire da Mykonos, fra cui i caicchi che necessitano circa 45 minuti, oppure più rapide navi taxi che impiegano circa venti minuti. A cielo aperto ma vincolati comunque da orari di apertura, gli scavi archeologici ricoprono un po’ tutta la superficie includendo i resti del porto, agorà e propilei, teatro, abitazioni mosaicate ma soprattutto edifici di culto quali templi e santuari e moltissime statue. Il principale culto praticato era quello di Apollo a cui sono legate le famose statue dei leoni che facevano la guardia al lago sacro che però oggi risulta prosciugato. Per informazioni più dettagliate sulla millenaria storia di questo luogo dalla forte aura spirituale potete entrare al Museo Archeologico presente sull’isola. Mykonos è insomma una piccola perla del Mediterraneo che via attende per una vacanza che può essere molto di più del classico mare e spiaggia.

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