Il miglior modo per arricchirsi da un punto di vista culturale, nonché esperienziale, è organizzare quanti più viaggi è possibile nel corso della propria vita. Le mete principali scelte dagli esploratori sono le capitali europee, New York e Tokyo, ma spesso si riscontrano delle problematicità nel riuscire a elaborare un piano di viaggio ideale. Il consiglio è di informarsi con largo anticipo circa la destinazione selezionata, così da ottenere una certa consapevolezza sul modo in cui raggiungerla, in quale periodo e in quale alloggio, e per quanti giorni trattenersi. Praga è la capitale della Repubblica Ceca, e ad oggi figura tra le mete più gettonate per un viaggio.

Nonostante ci siano compagnie low cost che collegano alcune città italiane a Praga con voli diretti (pensiamo, ad esempio, a Wizz Air), talvolta per raggiungere la capitale ceca è necessario fare uno scalo; il che, fatta eccezione per alcuni casi particolari come un ritardo o la cancellazione del volo – al riguardo il sito rimborsamitu.it fornisce delucidazioni in merito al rimborso WizzAir per un volo cancellato – non dovrebbe rappresentare un problema anche se implica tempi di viaggio maggiori e, in alcuni casi, prezzi più alti. Dunque, siccome sarebbe davvero bellissimo riuscire a organizzare perfettamente la propria esperienza nella capitale della Repubblica Ceca, segue un approfondimento su quando andare a Praga, come raggiungerla e quanto restare per visitarla bene.

Come raggiungere Praga

Per raggiungere Praga si può optare per un volo low cost in partenza dai principali aeroporti italiani, tra cui quelli di Milano, Roma e Napoli. Capita di poter individuare dei tragitti diretti, ma il più delle volte le soluzioni di viaggio includono uno scalo. In alternativa, si potrebbe pensare di partire direttamente con la propria auto – opzione possibile soprattutto se si parte dal Nord Italia – attraversando il Passo del Brennero, per poi giungere in Austria in direzione Linz, e infine si deve proseguire fino alla frontieri cieca situata a Freistadt, a circa 200 chilometri da Praga. L’ultima soluzione di viaggio è quella in treno, anche se l’unico tragitto possibile è quello da Milano fino a Praga e dura 18 ore.

Come muoversi a Praga

Praga non è una città così grande, quindi ci si può godere la bellezza del suo centro storico semplicemente passeggiando tra le sue tipiche stradine. Queste ultime sono quasi tutte pedonali, mentre per spostarsi al di fuori della zona centrale ci si può affidare al sistema di trasporto pubblico presente. In particolare, si fa riferimento al bus, al tram e alle tre linee di metropolitana, ma in ogni caso il biglietto è unico per qualunque mezzo si decida di prendere.

Quando andare a Praga: il miglior periodo in cui visitarla

Praga è una meta affascinante praticamente sempre, eppure l’inverno è la stagione meno indicata per dirigersi qui. Ciò è causato dalle temperature rigidissime e dalla concreta possibilità di assistere a delle consistenti nevicate, le quali renderebbero l’esperienza abbastanza difficoltosa, soprattutto se non si è abituati all’eccessivo freddo. Di contro, l’estate è parecchio calda, ma nulla di così insopportabile per chi abita in Italia. Ci sono vari eventi organizzati nella capitale della Repubblica Ceca, incentrati perlopiù sul cinema, il teatro e la musica. Dunque, il miglior periodo in cui visitare Praga potrebbe essere la primavera, tra aprile e maggio, ovvero i due mesi nei quali vengono organizzati i principali festival.

Quanto restare a Praga per visitarla bene

Per riuscire a godersi appieno un viaggio a Praga, l’ideale sarebbe restare per tutto il weekend con in aggiunta il venerdì e il lunedì, giorno dedicato esclusivamente alla partenza. Il consiglio, per l’appunto, è di giungere a Praga venerdì per poi ripartire lunedì, in modo tale da riuscire ad avere due giornate intere. Così facendo, si è sicuri di visitare le principali attrazioni della città senza dover rinunciare a niente, e soprattutto senza andare di fretta.

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