Quando si parla della Costiera Amalfitana, del lungo tratto a picco sul mare e delle tante spiaggette simili a delle insenature naturali, si commette l’errore di lasciar passare la storia millenaria in secondo piano.

La Costiera Amalfitana non è soltanto la meta prediletta dalle star internazionali. È un coacervo di popoli, di culture sovrapposte, di storie antiche e di tradizioni. Un aspetto importante che viene confermato dalla presenza di una serie di monumenti, dei quali si parlerà ampiamente nel corso della guida odierna.

Per spostarsi in modo agevole tra le ville, le chiese, le torri e le altre strutture, presenti lungo la Costiera Amalfitana, il turista potrà far uso dei servizi di transfer su www.dolcevitalimousine.com, con la possibilità di concordare anche dei tour esclusivi.

Detto questo, si presenta ai cari lettori un pratico elenco dei 4 monumenti della Costiera Amalfitana da visitare assolutamente.

Villa Rufolo e Villa Cimbrone

Dal Medioevo ai giorni nostri, Villa Rufolo e Villa Cimbrone a Ravello, sono sempre tappa negli eleganti soggiorni sulla Costiera Amalfitana.

La prima risale addirittura al XIII secolo, edificata per volontà della nobile famiglia Rufolo. La villa nasce per descrivere l’alto status sociale dei Rufolo, bilanciando alla perfezione diversi stili architettonici (arabo, bizantino, locale, romano).

Per quanto il passar dei secoli abbia richiesto dei rimaneggiamenti e dei restauri all’interno, Villa Rufolo riesce comunque ad infondere un senso di maestosità, di potenza e di ricchezza.

Tra i passaggi illustri a Villa Rufolo, si ricorda quello del celebre compositore Richard Wagner, nel 1880. Per alcune settimane, il compositore fu ospite dell’allora proprietario scozzese Sir Francis Nevile Reid.

La seconda, edificata nell’XI secolo, è nota per il Belvedere di Mercurio. Si tratta di un bel giardino sporgente, con vista mozzafiato sul mare della costiera. L’angolo verde di Villa Cimbrone è oggi impreziosito da svariate opere d’arte e da una lunga fila di mezzibusti in marmo.

Chiesa della Santa Patrona Maria SS. Assunta

Passeggiando tra i vicoli di Positano, non passa certo inosservata la Chiesa di Santa Maria Assunta, con il suo cupolone rivestito da centinaia di maioliche colorate.

L’abside principale della Chiesa di Santa Maria Assunta custodisce ancora un’antica icona bizantina di Madonna Nera con Bambino in grembo.

Secondo voci autorevoli, la Chiesa dell’Assunta sarebbe stata edificata sui resti di una gigantesca villa romana, andata distrutta nell’eruzione del 79 d.C.

Torre Normanna di Maiori

Gli appassionati di storia e di quelle battaglie che hanno segnato intere epoche, apprezzeranno particolarmente una visita alla Torre Normanna di Maiori.

Uno dei pochi baluardi difensivi lungo la costiera, ancora conservati in perfetto stato. La torre d’avvistamento, a pianta semicircolare, è protetta da una scogliera alta e frastagliata, che ne impediva l’accesso dal mare ai violenti gruppi di saraceni.

In cima alla torre d’avvistamento, il visitatore scopre uno splendido affaccio sul mare azzurro della costiera.

Dal terrazzo della Torre Normanna, si potranno anche gustare un mare di prodotti tipici e sorseggiare dei drink, ai chiarori del tramonto.

Museo della Ceramica di Vietri

Prima di salutare la Costiera Amalfitana e le sue bellezze, è bene prospettare una visita al Museo della Ceramica di Vietri sul Mare. Questo museo, organizzato nella torre di Villa Guariglia, ripercorre le varie tappe susseguitesi nella produzione artigianale della ceramica.

Senza sconfinare del dettaglio, il Museo della Ceramica accoglie le prime testimonianze (risalenti al XVII secolo), le produzioni religiose di fine settecento ed un insieme di oggetti per la quotidianità, riferibili al periodo tedesco (Anni Trenta).

L’itinerario è arricchito dalle riproduzioni fotografiche, dai bozzetti e dalle fotografie scattate nelle fabbriche di ceramica locali. Il museo apre dunque una nuova prospettiva sul mondo della ceramica artigianale.

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