Contrariamente a quanto si crede, l’inverno a Ischia non è solo una stagione di passaggio in attesa dell’estate. Un fascino diverso quello dell’isola d’inverno, un fascino misterioso e contraddittorio, di onde che sbattono sul bagnasciuga e creano cartoline indimenticabili e di giornate di piana e di un sole caldo e rigenerante come e più di quello estivo, perché questo entra dritto nelle ossa e scaccia via malanni e tristezza. Trascorrere la stagione fredda sull’isola, anzi, potrebbe riservare diverse sorprese.

Il mare increspato e trascinato qui e lì dal vento, nelle giornate di calma e di sole, non impedisce ad esempio di godere di un bagno rigenerante nelle acque termali della baia di Sorgeto, con le sue vasche naturali di acqua calda. Ma chi preferisce la SPA al gusto selvaggio del bagno invernale tra le rocce fumanti, non solo non avrà che l’imbarazzo della scelta, ma sarà anzi felice di scoprire che le terme e la vicinanza al mare, nella stagione invernale, hanno un potere curativo forse ancor più elevato che nella bella stagione.

La stagione fredda è infatti il momento migliore per rimettersi in forze e dove se non vicino al mare, le cui proprietà curative passano anche sotto forma di pioggia, getti e bagni, e ovviamente alle terme, dove il contrasto tra il calore delle acque vulcaniche e il fresco dell’aria circostante hanno un potere rinvigorente e rigenerante.

Gli ospiti che sceglieranno Ischia durante le Festività natalizie, ad esempio opteranno per uno dei tanti alberghi aperti in questa stagione, come l’Hotel Villa Sorriso a Forio che offre tutto l’anno imperdibili trattamenti benessere e che riserva offerte speciali per i suoi clienti durante l’inverno.

La cucina invernale ad Ischia, sapori e profumi che scaldano la stagione fredda

A differenza del periodo estivo, chi sceglie di vivere Ischia d’inverno lo fa con la volontà di conoscerne a pieno le tradizioni e le usanze, di assaporare la vita e le abitudini del vero isolano. E una conoscenza approfondita di un luogo, si sa, passa sicuramente per la sua cucina. La cucina dell’isola d’Ischia ha una doppia anima, di mare e di terra, circondata com’è dal mare ma costellata al suo interno di orti ed allevamenti. Se il piatto ischitano per eccellenza è il coniglio, a farla da padrone durante l’inverno, soprattutto a Natale, è il baccalà fritto, da gustare in casa o in compagnia degli amici in occasione delle piccole sagre che vengono allestite il 24 e il 31 dicembre nelle piazze dell’isola. Un posto d’onore, insieme con il baccalà, è occupato poi dalle verdure, che si coniugano nella famosa, e gustosissima, pizza di scarole o nella “minestra maritata”, un connubio di carni e verdure locali.

Naturalmente uno dei vantaggi della vita su un’isola che mantiene in alcuni punti intatte le sue usanze e i cui orti trovano oggi un utilizzo sempre maggiore, è la possibilità di rifornirsi di verdure freschissime, coltivate a km zero. Per non parlare del pesce, fresco ogni mattina presso la “paranza”. Naturalmente non possono mancare i dolci, con i natalizi struffoli, a cui si aggiungono quelli preparati a novembre utilizzando le castagne appena raccolte nei folti e rigogliosi castagneti che crescono da secoli sulle colline dell’isola.

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