Spiagge Campania: le più belle nel post di Viaggi in Europa

La Campania è una delle mete maggiormente prese in considerazione per le vacanze estive, potendo contare su fantastiche località e tutta una serie di servizi che la rendono meta di destinazione turistica sia di italiani che di stranieri. Spiagge Campania: quali sono le più belle?

In questo articolo proveremo ad elencare, quelle che per noi, sono le 10 più belle spiagge campane presenti in tutto il territorio regionale, anche se, e lo sottolineiamo, molte altre meriterebbero una citazione, ma per ragioni di spazio non sarà possibile includerle.

La Campania, che veniva denominata Felix, per le bellezze paesaggistiche che questa terra ha sempre offerto, è al centro di un successo turistico nell’ultimo decennio, che fortunatamente, non si placa.

Dalle coste frastagliate del Cilento alle lunghe spiagge della Costiera Amalfitana, dai borghi di pescatori alle case addossate su costoni di roccia a picco sul mare, dalle tre stupende isole del napoletano al litorale flegreo, dalla penisola sorrentina alle tante spiagge vesuviane, la Campania è ricca di fantastiche località dove potersi immergere in acque cristalline.

Cala Bianca (Marina di Camerota)

La spiaggia di Cala Bianca è uno dei paradisi del litorale cilentano. Cala Bianca è un’oasi che si trova tra due speroni di roccia verdeggianti e lambita da un mare cristallino. La spiaggia è formata da piccoli ciottoli tondeggianti, di colore bianco, che hanno finito col dare il nome al luogo stesso. Una nuotata nelle acque di Cala Bianca è un’esperienza rigenerante e sorprendente: in alcuni punti l’acqua è più calda, a causa di alcune sorgenti d’acqua dolce presenti in zona.

Particolare è anche il tragitto per raggiungerlo, infatti Cala Bianca è sita in un’insenatura piuttosto nascosta, nei pressi della Spiaggia del Pozzallo e per raggiungerla bisogna effettuare un percorso a piedi, fatto di una piccola salita che conduce alla contrada “Lentiscella”, dalla quale già si scorge un puntino bianco sul mare, ovvero la spiaggia di Cala Bianca.

spiaggia di Cala Bianca

Fonte: Cala di Luna

Spiaggia del Buon Dormire (Palinuro)

E’ una spiaggia particolarissima, per certi aspetti fuori dal mondo, raggiungibile solo per via mare, dove nel primo pomeriggio si può godere una dolce frescura, per riposare in tutta tranquillità facendosi cullare dai suoni del mare.

La più suggestiva delle cale incastonate in capo Palinuro, Cala del Buon Dormire, presenta una sabbia finissima e chiara, circondata dalla scogliera a picco che sovrasta chi si immerge nelle sue acque cristalline.

Spiaggia del Buon dormire

Spiaggia di Acciaroli (Pollica)

La spiaggia di Acciaroli, definita anche perla del Cilento, presenta sabbia bianca che si alterna a piccoli ciottoli, che rendono ancora più vivi i colori di un mare già straordinariamente luminoso.

La cultura e l’amore per la natura degli abitanti del luogo hanno trovato una via per dare vita a valide politiche ecologiche a salvaguardia della conservazione, fino ad arrivare al 78% dei rifiuti della spiaggia che vengono riciclati.

La spiaggia di Acciaroli

Spiaggia del Lago (Santa Maria di Castellabate)

E’ sicuramente una delle più celebri di tutta la Campania. La spiaggia del Lago è molto estesa considerando che supera il km di lunghezza ed è composta da sabbia fine e dorata. Le acque, cristalline e trasparenti, ospitano numerose specie animali, soprattutto le testuggini, e sono perfette per lo snorkeling.

Spiaggia del Lago

Spiaggia di Marina di Ascea

La spiaggia di Marina di Ascea è una delle più grandi del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

L’arenile si presenta ampio e lungo e composto da sabbia dorata di media granulometria; è delimitato da un lato dalla celebre Punta del Telegrafo, con l’omonima Torre, e dall’altra confinante con la marina di Casal Velino.

Piccole calette e scogliere intervallano la costa, completamente circondata da una folta vegetazione che rende l’intera area selvaggia e magnifica.

Il mare ha un colore cangiante, che va dal turchese della riva al blu intenso man mano che ci si allontana dalla costa.

Spiaggia di Marina di Ascea

Fonte: thelifestylejournal.it

Spiaggia delle Saline (Palinuro)

La spiaggia delle Saline è molto ampia e libera per larghi tratti. Per chi ama le comodità, i lidi offrono tutti i servizi necessari ai bagnanti. E’ la classica spiaggia perfetta per le famiglie, le sue acque marine antistanti la spiaggia sono state classificate come eccellenti dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania.

Spiaggia delle Saline

Baia di Ieranto (Massa Lubrense)

Dopo aver dedicato le prime 6 spiagge alla meravigliosa costa cilentana, ci spostiamo nella penisola sorrentina, precisamente alla Baia di Ieranto, uno dei luoghi protetti dal Fai.

Luogo di miti e di leggende, è sita dinnanzi ai faraglioni di Capri e secondo Plino Il Vecchio è il luogo in cui Ulisse incontrò le Sirene, durante il ritorno verso Itaca che Omero racconta nell’Odissea. Qui ci si può regalare un bagno nelle sue acque facendosi accompagnare in barca dalla cooperativa locale, l’unica autorizzata ad entrare nell’area protetta di Punta Campanella. Infatti questa è l’acqua più pulita di tutta la Costiera, interdetta ai veicoli a motore, è un luogo da favola in cui, se si chiudono gli occhi, sembra davvero di sentire le Sirene che chiamarono Ulisse.

Baia di Ieranto

Fonte: Napoli Turistica

Bagni della Regina Giovanna (Sorrento)

Restiamo in penisola sorrentina e ci spostiamo nella vicina Sorrento con i bagni della Regina Giovanna, che rappresentano una delle spiagge nascoste più intriganti di tutta la penisola sorrentina. Mistero e leggenda trovano spazio in questo piccolo angolo di paradiso, il cui nome si deve alla Regina Giovanna D’Angiò che qui amava fare il bagno tra il 1371 e il 1435, ovvero durante gli anni d’oro del suo regno, sembra venisse qui in villeggiatura accompagnata dai suoi tanti e giovanissimi amanti con in quali si intratteneva in questo specchio d’acqua.

Bagni della Regina Giovanna

Fonte: napolidavivere

Spiaggia dei Maronti (Ischia)

Sull’isola di Ischia questa spiaggia è una vera e propria delizia per gli occhi e per il corpo. Lunga circa 3 Km, si tuffa a dolce declivio nel mare. E’ riparata da imponenti cerchie di colline. Per arricchire il fascino del paesaggio vi sboccano le aperture buie delle cave che si possono risalire in cerca di emozioni. In una di queste cave si trova la più potente sorgente di acque termali dell’isola: la Sorgente della Cava Scura. Si resterà sorpresi quando si scorgerà che dai fianchi della collina è stato ricavato nel vivo tufo un bagno termale all’aperto. Le vasche sono sistemate tra le acque terapeutiche che ci offrono un confortevole bagno. Questi bagni già erano noti, sotto altra forma, agli antichi romani. Il nome della più famosa spiaggia dell’isola, Maronti, deriva dal greco e fu tradotto poi in latino con il termine “quatior” che significa “spiaggia tranquilla”.

spiaggia dei maronti

Fiordo di Furore

Per l’ultima spiaggia ci spostiamo in costiera amalfitana e precisamente a Furore, piccolo paesino famoso per la gara di tuffi celebrata ogni anno. Il Fiordo di Furore è una massiccia spaccatura della costa rocciosa, per gli addetti ai lavori chiamata diaclasi, che si insinua verso l’interno, creando un panorama quasi alpino: alte pareti di roccia a strapiombo sul mare che proteggono una piccola spiaggia dove potersi isolare dal mondo.

La spiaggia è una meraviglia del Creato, per le acque cristalline e per tutto il paesaggio che si vede intorno.

Fiordo di Furore

Spiagge Campania più belle secondo noi sono queste. Se vuoi segnalarci altre spiagge campane che secondo te sono da non perdere, scrivici e potremmo pubblicarla! Alla prossima da Viaggi in Europa!

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